01.03 | 12.04
Asola (MN)
L’Amministrazione Comunale di Asola è lieta di presentare la seconda edizione della rassegna concertistica Asola Classica, quattro appuntamenti da marzo ad aprile con la direzione artistica dell’Associazione Garda Lake Music.
“L’idea di riproporre anche quest’anno un calendario dedicato alla musica classica ” spiega l’Assessore alla cultura Cecilia Antonioli “ha come intento primario la valorizzazione della cultura musicale attraverso la relazione e la partecipazione rinnovando il dialogo tra passato e presente. Prestigiosi interpreti ci faranno conoscere strumenti e repertori eccellenti della musica classica.”
Ad aprire la rassegna Alberto Bologni e Giovanni Bietti il 1 marzo con L’arte del dialogo: le Sonate per violino e pianoforte di Mozart presso il Palazzo Municipale nella suggestiva Sala dei Dieci.
Bietti compositore, pianista e musicologo, è considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani, storica voce radiofonica delle “Lezioni di musica” su RadioTre sarà accanto a Bologni tra i violinisti più versatili della sua generazione, con un repertorio solistico e da camera che affianca ai capolavori più noti rarità e riscoperte.
Il secondo appuntamento L’età aurea della musica, in data 15 marzo sempre nell’affrescata Sala civica, avrà come ospiti Paolo Ghidoni, Marco Perini e Ruggero Ruocco del Trio Edoné. Un trio, violino – violoncello e pianoforte, che consente ai componenti all’interno della collaborazione e dell’amalgama cameristico, la maggior possibilità espressiva individuale.
Il terzo momento musicale Concerto per un Amico – Viaggio a Nord, in data 29 marzo presso il Museo Civico “Goffredo Bellini”, in ricordo del compianto Paolo Ruggerini, volontario dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani delegazione dell’Asolano, avrà come ospiti il Quartetto Archimia.
Quattro musicisti di formazione classica, provenienti da conservatori differenti, con il comune desiderio di esplorare nuove sonorità e possibilità.
A conclusione, in Museo il 12 aprile, Filippo Pelucchi con Mille colori, darà vita ad un dialogo con vari strumenti della famiglia delle percussioni in un viaggio tra armonie caratteristiche del linguaggio classico e gli effetti e colori tipici del tamburello e del rullante.
“La volontà dell’Amministrazione” prosegue l’Assessore Antonioli “è l’utilizzo della musica come strumento culturale, sociale ed emotivo capace di trasformare l’esperienza dell’ascolto in un momento di aggregazione e condivisione. Il Museo, attraverso queste proposte, continua nel rafforzare la propria identità come centro culturale vivo, spazio dinamico volto all’attrattività turistica e territoriale.”




